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Saluto Settore Adulti

Rivolgo un caloroso saluto, a nome mio e del Consiglio Diocesano, a tutti i rappresentanti parrocchiali del settore adulti, possa lo Spirito Santo illuminare i nostri passi rendendoci sempre pronti e disponibili al servizio.
Troverete pubblicato qui di seguito il programma presentato all’incontro dell’8 aprile, elaborato dal Consiglio e dall’Equipe Diocesana per il prossimo anno associativo.
Saremo sempre a vostra disposizione con lo spirito della vera famiglia di Azione Cattolica.
Nell’attesa di incontrarvi personalmente nelle vostre parrocchie, vi abbraccio con affetto.

 

Innanzitutto è doveroso dare un affettuoso saluto a voi tutti ed un benvenuto ai nuovi Consigli delle Parrocchie che hanno deciso di mettersi in gioco in questa bella avventura che si chiama Azione Cattolica.

Mi è grato supporre che le quattro parole, gioia, missione, azione, fiducia, che caratterizzano il recente documento di Papa Francesco, Evangelii gaudium, possono diventare termini che danno significato a tutta l’attività della nostra associazione. E’ proprio per questo che il Consiglio diocesano immagina un’ A.C. dove giovani e adulti sono alla pari, come dichiara anche l’assistente generale nazionale mons. Domenico Sigalini: “ In Azione Cattolica giovani e adulti si mettono assieme e contano alla stessa maniera nelle decisioni, nella progettualità e nell’attività”.

Dopo questa breve introduzione passiamo all’analisi di ciò che è stato fatto e dei progetti futuri.  Nell’ultimo triennio il Consiglio e l’Equipe del settore Adulti hanno svolto insieme con voi un intenso lavoro di visita e tutoraggio nelle parrocchie della nostra diocesi. In queste occasioni abbiamo potuto incontrare molti di voi e dei vostri amici. Inoltre, abbiamo capito che vi sono delle difficoltà e delle esigenze che cambiano da parrocchia a parrocchia. Il nuovo consiglio diocesano, quindi, vuole proseguire questo lavoro e sottolineare una prospettiva di servizio.

L’obiettivo a cui fa riferimento la nuova equipe diocesana è basato sul “Supporto e sul Sostegno” delle associazioni territoriali e desidera incontrarvi nelle vostre parrocchie, conoscervi, per poter vedere le cose belle che già ci sono, per ascoltare e accogliere le esigenze che possono emergere.

Questi bisogni possono essere i più diversi e noi vogliamo servire nelle diverse situazioni che si presentano. Abbiamo immaginato alcuni campi d’intervento: formazione per gli educatori e gli animatori adulti impegnati nei vari settori, incontri di spiritualità, assistenza organizzativa ed altro.

Un’altra parola chiave che ci è nata nel cuore è: adulti giovani. Sentiamo di dover rivolgere la nostra attenzione a questa fascia di persone, aprendo i nostri occhi alla gamma molto ampia di condizioni: dai nostri amici che non hanno un gruppo di riferimento per la propria formazione, ai conoscenti presenti alla messa domenicale, ai cattolici non più praticanti, alle persone apparentemente lontane da Dio e dalla Chiesa.

La nostra attenzione deve andare anche ad altre situazioni concrete che possono riguardare gli adulti tra i 30 e i 40 anni: la crisi economica, la difficoltà dell’essere genitori oggi, le questioni educative che riguardano i figli. Anche l’argomento “famiglia” è un tema a noi caro, tanto da pensare ad un progetto di “ascolto” per i problemi che sono insiti in essa. Un fronte particolarmente delicato è quello delle coppie in crisi, per le quali occorerebbe “passare da percorsi proposti per loro a percorsi pensati con loro, in uno stile di accoglienza”.

In conclusione la storia della nostra associazione ci ha insegnato che anche essendo consapevoli del momento di crisi che attraversiamo, con “l’accoglienza e la relazione” possiamo essere adulti convinti, impegnati nella società, nel lavoro, nelle istituzioni per amore di Cristo e Fedeli nella Chiesa.

Buon Cammino e “Duc in altum”

    Gennaro Varriale
vice-presidente