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Prima Fase ACR

Ciao amici educatori di azione cattolica!

Mi chiamo Rosanna e sono responsabile ACR nella parrocchia S.Clemente P.M. dell’omonimo paese, nel quale sono nata e cresciuta. Stiamo vivendo il periodo dei rientri, del ritrovo dei propri gruppi e dell’abbraccio di “bentornato” ai nostri piccoli; è anche periodo di primi incontri, di nuove conoscenze e di scoperte e riscoperte. E mai così vicino abbiamo sentito il tema che quest’anno l’Azione cattolica ci propone: Tutto da scoprire! Il desiderio e l’entusiasmo di portare i ragazzi alla sete di conoscere Cristo, è l’obiettivo principale. Come riuscirci? Tanta voglia di scoprire deve anzitutto animare noi educatori, che con coraggio e spirito da protagonista, desideriamo camminare accanto ai ragazzi verso l’unico obiettivo. Per fare questo passo, abbiamo le guide di AC, così curate ed accurate; abbiamo un parroco, che ci prende per mano e affianca nel nostro percorso; e abbiamo la diocesi, che quest’anno con una nuova equipe ha deciso di mettersi al servizio delle diverse parrocchie in modo concreto, per Informare, Consigliare, Sostenere e Incoraggiare ogni singolo pezzo di questo grande e variegato puzzle.

Venerdì 17 ottobre il primo incontro di programmazione ACR. Un momento importante non solo per spiegare e/o chiarire concetti chiave dell’Azione cattolica, ma un tempo di conoscenza, di condivisione, di scoperta e comunione. La responsabile della nuova equipe, Margherita Di Palma, ha presentato l’incontro spiegando l’importanza dell’unità nella programmazione e nella scelta di un cammino comunitario. Ogni formatore presente ha avuto modo di presentarsi attraverso una bella attività preparata e proposta dagli educatori dell’equipe, così da far conoscere agli altri il suo timbro educativo: la meticolosità, la curiosità, l’allegria costante, la cura attenta verso ogni ragazzo… Dopo questa fase di “avvicinamento” ci siamo divisi per gruppi per guardare più da vicino il settore di riferimento di ognuno. Ogni referente ha spiegato ai formatori la strada giusta per avvicinarsi ai guidini e per utilizzarli nel modo migliore. Ha anche ascoltato le difficoltà dei gruppi e dei singoli, dando consigli utili e lasciando la possibilità di intervento a tutti noi per il confronto e lo scambio reciproco di idee. Abbiamo poi concluso la serata costruendo insieme un incontro al quale ognuno ha dato il proprio contributo.

Ci siamo salutati con una preghiera e con la raccomandazione da parte dell’equipe di pensare sempre in grande, di tener presente che l’Azione cattolica è un cammino più grande della parrocchia e che, se la “grande chiesa” ci ama, possiamo essere sicuri che anche la nostra piccola diocesi lo fa, donandoci la possibilità di incontri belli, interessanti e costruttivi, dove ognuno ha il suo posto che però sconfina e si fonde in quello del vicino, creando così un unico corpo ad immagine della chiesa dove ogni membro lavora con i suoi talenti per conseguire lo stesso obbiettivo, per raggiungere la stessa meta, e con la certezza che per i nuovi educatori, così come per i “vecchi” è sempre e sarà sempre Tutto da scoprire!

Presentazione programmazione
incontri prima fase