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Elezioni Consiglio Diocesano

Lettera a cuore Aperto alla mia famiglia di AC

E’ proprio vero ! Il vangelo è VITA e questa VITA è stata alimentata dal lavoro svolto in questi tre anni di Presidenza AC. I volti incontrati, le persone conosciute, nuove amicizie, gioie, delusioni, progetti realizzati, cammini intrapresi, sono tutto un dono di Dio che, ancora una volta, si è manifestato anche grazie al cammino in Associazione. Ho considerato la famiglia di Azione Cattolica, da sempre, la mia seconda famiglia e al termine di questo mandato posso testimoniarlo ancora di più. E’ nel nome di Gesù per le cose fatte con Lui e per Lui che, senza volerlo inevitabilmente sono nate relazioni, relazioni “autentiche”. Non è un caso che il titolo di questa Assemblea infatti, ci riporti al convegno Diocesano vissuto pochi mesi fa e quindi, inevitabilmente, “alla famiglia”.

Sento il desidero di ringraziare il Signore per il dono che ci ha fatto e mi ha fatto del nostro “Papà Spirituale” sua Eccellenza Monsignor Giovanni D’Alise, con il quale ho e abbiamo condiviso il nostro Percorso Formativo, Spirituale e Pastorale di questo triennio. Lo ringrazio per la “paternità” con la quale ci ha sempre trattato, sempre premuroso e affettuoso e pronto ad incoraggiarci davanti le difficoltà. Lo ringrazio per essere un uomo di Dio, un uomo che non è capace di “presiedere” perché capace a fare molto di più, cioè “di essere presente”. La sua presenza è stata in questi anni, elemento essenziale e “vitale” per il nostro cammino e per la nostra stessa credibilità. Prendo a cuore l’invito che ci fatto in questa Assemblea Diocesana di chiusura lavori: “continuate ad essere persone che aiutano a far maturare i Laici, tanto da diventare come AC, Madre di tutti i Laici”. E’ con lui che sento di ringraziare appunto, tutti i Laici, presidenti Parrocchiali, educatori, animatori, Assistenti parrocchiali con il quale ho camminato e con i quali abbiamo lavorato insieme per “formare” Laici maturi, responsabili e Corresponsabili. I cammini proposti a livello Diocesano sono sempre riusciti grazie al loro intervento, coinvolgimento, interessamento ed entusiasmo.

Ancora GRAZIE al Consiglio Diocesano uscente, in modo particolare a quelli che non hanno rinnovato la candidatura per un secondo mandato. Siete parte di me, fratelli e sorelle con il quale ho condiviso gioie e dispiaceri, soddisfazioni e sacrifici che questo cammino ci ha dato. E’ nel nome di Gesù che si costruiscono “relazioni autentiche” e con voi posso dire di averne fatto pienamente esperienza. Ringrazio il consiglio Diocesano uscente per l’instancabile servizio offerto all’Ac e alla nostra Chiesa Diocesana, mi avete testimoniato e tramesso passione e interesse, gratuità e servizio con un unica Causa: appartenere a Gesù grazie al cammino in Associazione. L’Azione Cattolica Diocesana termina un cammino per intraprenderne uno nuovo. Ad un consiglio uscente ne subentra uno nuovo, con nuove candidature, nuovi volti, nuove storie ed esperienze. Ciò che ci permette di essere “saldi nell’Amore alla Chiesa” è la stessa vocazione profonda insita nel nostro statuto: “Appartenere alla Chiesa e a nessun altro”. Il nuovo Consiglio Diocesano continuerà a far bene, a dar VITA a nuove relazioni, a far crescere la “stessa famiglia” di Ac in virtù di questo principio che accomuna tutti i tesserati di AC: “lavorare insieme per il bene e per Amore della stessa Chiesa. Formare Laici in modo maturo e corresponsabile”.

Passa un triennio, finisce un mandato e termina il mio ruolo di Presidente. Come ho sempre fatto, ringraziandola pubblicamente, affido alla Madonna il nuovo cammino e le nuove sfide Associative. Lei è la mia e nostra garanzia, per la nostra Associazione e per la nostra Chiesa, locale e universale. La nostra è una bella famiglia, una famiglia che grazie al suo Aiuto crescerà, si fortificherà e renderà frutti per il bene della Chiesa.
Duc in Altum Azione Cattolica, GRAZIE per il dono che sei !!!!

Presidente Diocesano Uscente

Antonio Milano

 

 

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