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Considerazioni e testimonianza di una giovane al campo di AC

Avere il coraggio di affrontare gli altri e se stessi

Premetto che questo è stato il mio primo campo estivo diocesano di Azione Cattolica, grazie al quale ho potuto acquisire una visione del tutto nuova sul “come” relazionarsi con gli altri e sopratutto con Dio.

Il campo estivo diocesano si è tenuto a Montecalvo Irpino (“Oasi di Maria Immacolata”) dal 28 agosto al 31 agosto.

In questi quattro giorni abbiamo svolto molte attività che ci hanno permesso in primo luogo di conoscere alcuni personaggi biblici e non; in secondo luogo di riuscire a comunicare le nostre paure, ad affrontare gli ostacoli che si presenteranno prima o poi nella vita ed infine attività davvero divertenti come spettacoli teatrali e sfilate di moda presentate dai ragazzi. Queste attività erano in relazione al tema trattato nel campo diocesano, ovvero il Coraggio.

Abbiamo, inoltre, sperimentato due momenti molto importanti: il “deserto” e la “veglia di preghiera ”. Per me sono state due esperienze di spiritualità molto profonda che mi hanno permesso di entrare in una intimità particolare con il Signore.

Vi chiederete per quale motivo ci siamo soffermati sui personaggi biblici e non, i quali sono: Noè, Rut ed Etty Hillesum; lo spiego dicendo che tutti e tre i personaggi affrontano coraggiosamente i cambiamenti nella loro vita confidando nel Signore: Noè ha accettato ed affrontato con coraggio il progetto di Dio sulla sua famiglia; Rut, una giovane donna pagana che, rimasta vedova, decide di seguire la suocera e di condividere con lei persino la fede nell’unico Dio abbandonando i sui idoli; infine Etty, una donna atea di famiglia ebrea, che dopo molte esperienze carnali, scopre, nel deserto interiore che il vero Amore è quello di Dio.

Indefinitiva, quando siamo nelle tempeste della vita, quando dobbiamo prendere decisioni difficili, quando tutto ci sembra senza senso,dobbiamo avere fede nel Signore che è accanto a noi e ci dice: Coraggio, non temere , vai avanti, io sono con te, così come è stato per Noè, per Rut, per Pietro e gli Apostoli e per Etty.

Io spero con tutto il cuore di ripetere queste meravigliose esperienze con gli amici conosciuti in questo campo e con gli amici che non hanno avuto la possibilità di vivere questa avventura.

Jessica Marino