costruiAMO la nostra AC

Chiudete gli occhi e immaginatevi in una stazione. Sentirete, così, il “ciuffettio” dei treni. Vedrete treni che arrivano e che partono. Vedrete persone che corrono per non arrivare in ritardo, nonni che accompagnano i nipotini amanti di treni, persone che attendono i ritardi, persone che chiacchierano e che magari si sono conosciute da poco. Immaginate di percepire il profumo di una stazione.

Per qualcuno tutto ciò non è stato un sogno, ma la realtà che ha vissuto lo scorso 12 giugno 2016 durante la festa unitaria di Azione Cattolica, in una grande stazione, la parrocchia San Biagio vescovo e martire di Limatola. Parrocchia che dopo vent’anni ha avuto il piacere e la gioia di accogliere a braccia spalancate, anzi spalancatissime, i tanti bambini, ragazzi, giovani e adulti che camminano lungo le strade dell’ AC, dando la possibilità di scendere in campo e andare per le periferie della nostra città e diocesi con coraggio come ha anche detto il nostro caro vescovo S.E. Mons. Giovanni D’Alise.

costruiAmo la nostra AC”. Questo è stato il filo conduttore che ha accompagnato lo sferragliare dei treni parrocchiali presenti alla festa. L’Azione Cattolica ha vissuto un anno intenso, attraversando valli, pianure e gallerie senza sosta, ma lavorando al servizio dei più piccoli e dei più grandi. Chissà quante avventure vissute, chissà quante parole dette al momento giusto, chissà quante esperienze di crescita e di amore custodite nel cuore. E, così, l’AC si è fermata ad ascoltare le parrocchie che ritornavano dallo splendido viaggio per capire quanto di bello avessero costruito.

Sono le 9,30. Limatola è invasa. C’è musica, si balla. Si è inebriati dalle risate fresche dei bambini. Si sente aria di famiglia, la famiglia di AC.

È indescrivibile l’emozione che si prova nel condividersi, nel viversi, nel vedere quanti cuori battono all’unisono. Guardi, così, il cielo e ringrazi Dio perché siamo lì tutti per Lui…e Lui c’è, è presente. Lo vedi negli occhi degli adulti, nelle corse dei bambini, negli scherzi dei giovani. «Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro» (Mc, 18, 20).

Le parrocchie entrano in chiesa attraversando un telo che rappresenta un binario e portando in mano una valigia che racchiude quanto di bello e costruttivo hanno creato in quest’anno. Ad accogliere tutti è un mega treno costruito dai favolosi ragazzi dell’AC di Limatola.

Man mano che si entra, ogni parrocchia pone ai piedi dell’altare e davanti al treno la propria valigia, un tesoro che custodisce un anno di cammino.

A guardare amorevolmente i suoi figli c’è il nostro vescovo Giovanni. Eh sí, è proprio innamorato della sua gente!

La messa inizia. Il pane viene spezzato e condiviso tra quei bambini, giovani e adulti che hanno fame di Cristo e che lo testimoniamo con fremito. Siate ponte con le famiglie che incontrate tutti i giorni. Queste sono le parole del vescovo che hanno arricchito e fecondato la celebrazione eucaristica, toccando soprattutto i presidenti parrocchiali e gli adulti presenti.

La messa è finita. L’ACR, i giovanissimi e i giovani si recano nel campetto dove tutto è pronto per iniziare le attività organizzate. I bambini iniziano a correre, i giovani li accompagnano e li guidano nel gioco, proprio come farebbero i fratelli maggiori nel prendersi cura dei più piccoli. Tutto questo da carica perché ti fa ammirare la bellezza fraterna del costruire insieme per e con gli altri.

Gli adulti e i presidenti parrocchiali intanto sono con il vescovo. Amate la croce davanti le difficoltà che incontrate in parrocchia. È così che dimostrate a Dio di amarlo veramente. Che forte sprono ha dato ai presenti il nostro papà spirituale, come ama chiamarlo il nostro presidente diocesano. Proprio come un padre, ha spinto a non mollare, a non lasciarsi prendere dallo sconforto che a volte ci abbraccia. Ha incitato a scendere nelle periferie della comprensione, del tendere la mano e della misericordia.

La festa è continuata nello stare insieme, nell’ascoltarci, nel condividere e condividerci. Neanche la pioggia ci ha fermato perché all’AC il sole splende dentro e ha illuminato e fatto vibrare di gioia le mura di San Biagio.

Tutto questo non sarebbe stato possibile senza la collaborazione di tutte le parrocchie che hanno partecipato e che si sono sporcate veramente le mani nell’aiutare l’équipe diocesana nell’organizzazione. Non sarebbe stato possibile senza la calorosa accoglienza di Mons. Pietro De Felice e soprattutto di cinque meravigliosi ragazzi, Mimmo e Mafalda, Caterina, Pietro e Martina, che ci hanno messo il cuore. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza un’équipe diocesana che negli ultimi tempi ha mangiato pane e sudore e senza un grande presidente, Antonio Milano, che ha fatto emergere tutte le qualità di chi collabora con lui.

Chi ha voluto tutto ciò è stato Dio, che ha chiamato ognuno di noi e che soffiando il Suo Spirito non ci ha fatto sentire la stanchezza, ma ci ha riempito semplicemente i cuori di felicità.

Margherita Di Palma

Festa Unitaria 2016

12 giugno 2016
10:00a16:00

Ma se per un momento chiudete gli occhi e pensate alla festa unitaria dell’A.C… cosa vi viene in mente?
Magari colori, sorrisi, musica, preghiera, servizio…

Personalmente la primissima immagine che mi balza alla testa è un piazzale pieno di bambini, giovani e adulti in cerchio che ballano, cantano e sorridono forte. Poi, riaprendo gli occhi… eureka! Questa cosa si può fare! Questa cosa si farà!

Il 12 giugno presso la parrocchia S. Biagio di Limatola ciò che immagino sarà realtà. La festa unitaria degli incontri di A.C. si terrà davvero e sarà ricca di tutto ciò che ognuno di noi immagina per sé stessi, per i bambini, per i giovani e per gli adulti.

Dopo aver “viaggiato” un intero anno associativo e aver preso tutto il buono che c’è dalle persone che abbiamo incontrato, troviamo sulle nostre spalle un bagaglio pieno di esperienze, emozioni, ricordi. Ma abbiamo costruito qualcosa? Abbiamo davvero messo in pratica ogni insegnamento di Gesù?
Sotto lo slogan “costruiAMO insieme la nostra A.C.” il consiglio diocesano ha pensato a una intera giornata che ci porterà, pezzo dopo pezzo, a costruire INSIEME la nostra Azione Cattolica. Come?! Ma con tante attività targate A.C. e guidate dalla luce di Gesù. Non voglio svelarvi troppo, me le attività saranno varie e ognuna sarà rivolta alla comunione e alla condivisione tra grandi e piccini.

Durante la mattinata, dopo l’accoglienza iniziale, si terrà la Santa Messa presieduta dal nostro Vescovo Giovanni e subito dopo un momento di festa per giovani e bambini. Intanto tutti i presidenti e tutti gli adulti saranno impegnati nell’assemblea diocesana di fine anno con tema “Amoris Laetita: coltiviamo la nostra famiglia”. Invitiamo tutti gli adulti alla partecipazione, nonché tutti i genitori dei bambini A.C.R.
Dopodiché ci sarà il consueto pranzo a sacco, momento fondamentale per rifocillarci e prendere tutte le energie fondamentali per affrontare le attività pomeridiane che culmineranno in un momento finale di verifica e preghiera.

Insomma, so di non avervi detto granché… ma spero di aver stuzzicato la vostra curiosità. Ciò che posso dirvi è che abbiamo grandi piani per voi e che anche questa sarà una festa da ricordare.
Non mi resta che darvi appuntamento al 12 giugno… destinazione LIMATOLA!

CostruiAMO insieme la nostra A.C.

Io ci sarò, e voi?

Chiara Stanislao
Consigliera diocesana A.C.R.
Segretaria diocesana A.C.

Convegno “Bene Comune”

19 maggio 2016
18:00a20:00

LOCANDINA_CONVEGNO 19 maggio 2016_MALE CAPITALE_001

“Carissimi siete tutti invitati a partecipare al convegno Diocesano sul BENE COMUNE
che si terrà in Diocesi il 19 Maggio alle ore 18.00 presso la biblioteca Diocesana.
L’Azione Cattolica promuove l’iniziativa perché crede nell’impegno del laico,
maturo e Formato, al servizio della Città e per il Bene Comune.
…ANCHE QUESTA E’ FORMAZIONE …
Aspettiamo chi, lasciata a casa la sfiducia, crede che il BENE COMUNE si possa realizzare con l’impegno personale,
costante, concreto, e fatto di piccoli e grandi gesti”.

ANTONIO MILANO
Azione Cattolica
DIOCESI DI CASERTA

Incontro sull’enciclica Laudato Si’

11 aprile 2016
18:30a20:30

 

 
Carissimi,

sono lieto di invitarVI all’incontro dedicato all’Enciclica Sociale di Papa Francesco che si terrà lunedì 11 aprile alle ore 18:30 presso la Sala della Biblioteca del Seminario, in p.zza Duomo 1 Caserta

Tema dell’incontro: Laudato si’, Casa Comune e Ecologia integrale: quale il ruolo dei laici?

Relatore dell’incontro è Padre Giacomo Costa S.J.Direttore della rivista “Aggiornamenti Sociali” e Presidente della Fondazione Culturale “San Fedele” di Milano.


Locandina dell’evento
Lettera del Vescovo

con i più cari auguri di una Santa Pasqua

 

don Gianmichele Marotta
Direttore Ufficio per i problemi sociali e il lavoro
Diocesi di Caserta
p.zza Duomo, 1
Caserta
Pagina Facebook della Pastorale Sociale e del Lavoro – Caserta 

Terza Fase ACR 2015/2016

Salve a tutti,
Vi Inviamo la programmazione della terza fase.
Buon Lavoro!

l’équipe diocesana acr

Programmazione III fase 6-8
Programmazione III fase 9-11
Programmazione III fase 12-14

Felice e Santa Pasqua

auguri pasqua diocesi

“Auguro a voi, alle vostre famiglie,

alle vostre Associazioni Parrocchiali di AC e ai vostri parroci,

di vivere una serena, felice e Santa Pasqua nel nome di Gesù Risorto”.

Fate delle vostre preoccupazioni, difficoltà, vicissitudini,

lo strumento per “vivere la Risurrezione”.

Oltre la difficoltà c’è sempre UNA GIOIA!!

Augurissimi

Antonio Milano
Presidente Azione Cattolica
Diocesi di Caserta

Seconda Fase ACR 2015/2016

Questa è la programmazione della II fase, frutto che nasce dall’incontro con i responsabili e gli educatori.

GRAZIE per il vostro Sì e BUON LAVORO!

 

Programmazione II fase 6-8
Programmazione II fase 9-11
Programmazione II fase 12-14

Esperienza Veglia di Natale 2015

Il giorno 21 dicembre 2015 presso la Cattedrale San Michele Arcangelo di Caserta si è tenuta,in occasione del secondo incontro di formazione diocesano “Abitare la casa comune”,la veglia di preghiera di Azione Cattolica pre-natalizia.

La veglia,organizzata dall’equipe diocesana A.C., aveva come tema centrale l’Enciclica di papa Francesco “Laudato Si” e quindi il “chiedere perdono alla nostra Madre Terra”, in questo anno del Giubileo Straordinario della Misericordia, per il comportamento assunto dall’essere umano nei suoi confronti.

Presieduta dal vescovo Giovanni D’Alise coadiuvato da don Gianmichele Marotta, assistente del settore, la veglia parte subito con un momento forte: attraversando la Porta Santa, simbolo di Gesù “porta” che conduce al Padre, diversi giovani delle varie parrocchie, intervenute numerose per l’occasione, portano all’altare un dono per chiedere scusa al Signore, per tutti gli sbagli commessi nei confronti di Madre Terra. Vi sono diversi doni: piccole invenzioni,cartelloni,piante e diversi striscioni.

La veglia prosegue con una vera “richiesta di perdono” guidata dal Vescovo, segue la lettura del Vangelo secondo Luca(1,39-45):”Maria si alzò e andò in fretta”, tema centrale del cammino A.C. La riflessione del vescovo Giovanni, incentrata sull’Enciclica del Papa e sulla necessità di una salvaguardia del Creato, viene seguita da un intenso momento di adorazione eucaristica, intervallato da canti e meditazioni,tratte dal capitolo 5 dell’Enciclica, dal Cantico di san Francesco e dagli scritti del beato Piergiorgio Frassati. Si continua con le intenzioni di preghiera a cura dei vari settori A.c. concludendo il tutto con una preghiera alla nostra cara Madre Terra.

La veglia si conclude con la benedizione di Sua Eccellenza e la consegna del dono preparato dai membri dell’equipe: un grazioso albero di Natale realizzato con fogli di carta di giornale, per indicare la possibilità di riciclo, mentre sul retro di esso era possibile trovare l’Ottalogo con le otto regole utili per custodire il Creato; otto come le beatitudini per far cogliere l’impegno dei nuovi stili di vita per lavorare sul positivo, facendo leva sul bene che ciascuno può fare ogni giorno. Le beatitudini evidenziano il buono che diventa felicità: “beati gli operatori di pace!”.Il dono era un invito al rispetto della natura.

Giuseppe Di Palma.

Esperienza della Festa del Natale ACR 2015

Le magie, si sa, avvengono a Natale e anche quest’anno questa santa festa non si è smentita.
Ha portato tanti sorrisi, tanta gioia e una meravigliosa allegria all’A.C.R. della nostra diocesi. Radunando tutte le parrocchie, il Natale ha portato tanti doni ma tre sono quelli più grandi: i bambini, gli educatori al servizio e il Vescovo Giovanni. Ognuno di essi ha una valenza importante e ha fatto in modo da rendere centinaia di persone tra bambini, giovani e adulti… davvero felici!

Ma andiamo per gradi e analizziamo il primo grande dono che il Signore, attraverso il suo Natale, ci ha donato: i bambini.
Al loro servizio sono tante le difficoltà da affrontare ma altrettante sono le soddisfazioni che ci trasmettono. Vedere tanti bambini riuniti in un unico grande cerchio, vederli saltare, cantare, ballare, unire le mani per pregare… è un’emozione che ti fa fermare il cuore, ti fa saltare un battito.
Ripensi a tutte le volte che ci si è riuniti per organizzare le attività, i momenti di preghiera, i campi, le feste e gli incontri diocesani… ripensi a quando eri stanco alla sera, dopo una giornata intera fuori casa, e stavi lì a crucciarti ore e ore in cerca di idee, di giochi, di messaggi tali da lasciare qualcosa ai bambini, qualcosa che li aiuti nella propria crescita e formazione personale. Ed è allora che capisci che ne è valsa davvero la pena!
Che hai avuto la tua ricompensa… il tuo regalo di Natale firmato Gesù.
Poi ci sono loro, gli educatori, altro grande dono di Dio. Il loro impegno costante, a partire dalla parrocchia e a finire in diocesi, è la manifestazione di una vocazione vera e propria, di una chiamata che arriva “dall’alto” e che ogni giorno è fomentata dallo Spirito, come un eterno fuoco che arde. L’entusiasmo che dimostrano ogni volta rappresenta un valore unico e il loro dedicarsi completamente ai bambini e ragazzi è ciò che li differenzia anche agli occhi di Dio. Ogni educatore sa che con la sua scelta va incontro ad oneri ed onori, che il suo compito non si circoncide all’attività in parrocchia ma che va oltre. Educatore lo si è ogni giorno e attraverso le piccole cose. Le nostre “piccole cose” sono i momenti che riusciamo a vivere insieme con i nostri bambini e ragazzi.

Ma Il Signore quest’anno ha voluto davvero esagerare, donandoci un altro grande dono: il Vescovo Giovanni. Egli ha sempre parole buone e giuste per tutti noi. Durante la festa ci ha ricordato il senso vero dell’amore e, parlando a tutti i bambini e ragazzi come se fosse il loro migliore amico, ha lasciato un grande insegnamento:
“ Amare tutti, amare sempre, senza pretendere nulla in cambio”
Come un rito questa frase è stata ripetuta all’unisono da tutti i presenti, così da sedimentarsi e incidersi nei cuori di ognuno.
Con questi grandi regali nel cuore e nell’anima, dopo animazione, giochi e preghiera (ma anche un po’ di dolcini natalizi) la festa si conclude. Ognuno di noi torna a casa più ricco, con tre doni da custodire per sempre.

Ancora auguri di buon anno a tutti voi, affinché possiamo vivere altri 100 e più momenti così.

Chiara Stanislao
Consigliera diocesana A.C.R.

Invito Veglia di Natale Diocesana

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“Tutto pronto… Ci siamo… Natale è alle porte e anche la nostra attesa Veglia di Natale è pronta. Quest’anno nell’Anno Giubilare della Misericordia, ci prepariamo ad accogliere Gesù che viene, chiedendo perdono a nostra Madre Terra per il male che le abbiamo fatto con un impegno concreto alla cura e custodia della “Casa Comune”… Unisciti a noi, non puoi mancare!”

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